Descrizione
Il taglio del nastro, nella mattina di sabato 25 luglio, ha coronato e concluso un lavoro durato ben 40 anni per realizzare la cosiddetta "Strada dei Cavatori", nell'Ate 43 a Vighizzolo. Un'opera a lungo attesa, ma alquanto complicata come iter burocratico il cui obiettivo è andare a decongestionare il traffico locale deviando il flusso dei mezzi pesanti: per anni infatti i camion con la ghiaia hanno attraversato la frazione monteclarense causando disagi legati al rumore, all'inquinamento dell'aria e, soprattutto, a oggettivi rischi per la sicurezza dei residenti. Con una recente determinazione dirigenziale, il Comune di Montichiari ha proceduto alla presa in carico dell'opera, che entra così a far parte del patrimonio indisponibile dell'ente e viene così resa accessibile al pubblico. Si chiude così un annoso capitolo che ha visto il coinvolgimento di decine di attori tra amministratori, tecnici, imprese e privati cittadini. All'inaugurazione sono intervenuti il Sindaco Marco Togni con la Giunta comunale, l'ingegner Diego Guerini, che da Dirigente comunale del Dipartimento Territorio ora in quiescenza ha seguito dal 2011 l'intera vicenda e l'imprenditore Stefano Vezzola che ha svolto il ruolo di trait d'union tra il Comune e i Cavatori.
Indirizzo
A cura di
Contenuti correlati
- Consiglio comunale, nuova seduta pubblica il 30 luglio
- Strada dei Cavatori: sabato inaugurazione e taglio del nastro
- A S. Giustina è tempo di sagra delle frazioni dal 24 al 27 luglio
- Fotografia e opere d'arte: un "dialogo" nella mostra collettiva al Museo Lechi
- Un canale WhatsApp per rimanere informati sull'attività culturale
- Cultura e bellezza: un flyer per promuovere il turismo in città
- Chiusura estiva del Museo Bergomi a luglio e agosto
- Prorogata al 28 giugno la mostra di Enrico Maria Rossi
- Al Museo Lechi di scena pittura, scultura e fotografia
Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2026, 16:32