UN ITER CHE DURA DA OLTRE VENTI ANNI

L’idea di realizzare una nuova caserma dei carabinieri risale a circa vent’anni fa, a quando nel 1998 l’allora sindaco Giliolo Badilini formalizzò la richiesta al Comando della Compagnia Carabinieri di Desenzano. Nel 2000 l’architetto Gianni De Silvestri presentò un progetto preliminare per la costruzione della nuova Caserma. Il luogo che avrebbe ospitato la struttura venne localizzato in via Ciotti, in un’area che è tuttora quella identificata per l’opera. Sebbene sia di proprietà privata, esistono convenzioni e operazioni urbanistiche – mai concretizzate – che già da fine anni Settanta prevedevano la cessione dell’area al Comune. L’ultima convenzione risale al 1995 e detta alcune condizioni che avrebbero portato all’acquisizione a titolo oneroso dell’area da parte del Comune entro i tre anni seguenti. Tale disposizione non è mai stata esercitata dal Comune.

Ad oggi, il PGT (Piano di Governo del Territorio) classifica l’area come zona F4, “per servizi generali”: l’area può ospitare la Caserma. Dal progetto presentato dall’architetto De Silvestri bisogna aspettare dieci anni perché si torni a parlare della questione. Nel 2010 il sindaco Zanola manifesta la disponibilità a mettere gratuitamente a disposizione un’area per la realizzazione della Caserma. La proposta viene inserita nel programma triennale delle Opere Pubbliche, ma nel 2012 il procedimento di finanziamento necessario ha esito negativo.

Si torna sul progetto soltanto nel gennaio 2016, quando il sindaco Fraccaro esprime la volontà di concretizzare la realizzazione della nuova Caserma tramite una nota al Ministero dell’Interno, alla Prefettura e al Comando dei Carabinieri di Brescia. Dopo ulteriori richieste formali nei mesi successivi, nel maggio 2017 il Comandante Luciano Magrini del Comando Provinciale di Brescia esprime ufficialmente il parere affermativo sull’area individuata per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, con la precisazione che gli oneri della realizzazione sarebbero totalmente a carico del Comune. I rapporti positivi instaurati tra l’Amministrazione comunale e il Comandante Magrini portano, tra le altre cose, all’ampliamento dell’organico dell’attuale Caserma di Montichiari, con tre nuove unità.

Forti anche del parere affermativo del Comandante, è in itinere la richiesta al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni di un incontro per discutere della possibilità di un finanziamento regionale per la realizzazione della nuova Caserma. Finanziamento a questo punto essenziale per poter procedere con il progetto, considerato che non si tratterebbe di oneri facilmente sostenibili dal Comune.

L’amministrazione è attualmente in attesa di una risposta dalla Regione. Risposta da cui potrebbe dipendere la concretizzazione di un iter iniziato quasi vent’anni fa.