RASSEGNA STAMPA: 002 - Quotidiani Locali del 13-lug-2006
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Paradiso, alla fine c’è Popp

Testata: Brescia Oggi Data: 13/07/06
Autore: Salvatore Messineo Pagina: 36-36
Sezione: Sport  
Pallavolo. Il MONTICHIARI chiude il mercato con l’acquisto di un altro promettente schiacciatore

Paradiso, alla fine c’è Popp

di Salvatore Messineo



L’Acqua Paradiso chiude il mercato guardando al futuro. Nell’ultimo giorno di apertura delle liste di trasferimento, la società di Marcello Gabana ha messo a segno un’altra operazione in prospettiva prendendo il promettente tedesco Markus Popp, il quinto schiacciatore-ricevitore della prossima stagione, il 120° giocatore ad approdare a MONTICHIARI, il 38° straniero in 18 anni di serie A1.
«È un altro giovane di belle speranze, che abbiamo voluto tesserare e avere a nostra disposizione - afferma Gabana, presidente dell’Acqua Paradiso -. Popp è un atleta che ha fatto molto bene in serie A2, che sicuramente avrà modo di mettersi in luce anche nella categoria superiore e dare alla nostra squadra un buon contributo».
Nato a Karl Marx Stadt, in Germania, il 23 settembre 1981, Popp è giunto in Italia nella passata stagione via Friedrichshafen per difendere in serie A2 i colori del Salento d’Amare Taviano. Alto 191 centimetri, il tedesco si è subito rivelato un buon acquisto, capace di dare ordine ed equilibrio alla formazione pugliese e soprattutto in grado di fare punti con ottima continuità, tanto che alla fine chiuderà la stagione con ben 448 palloni messi a terra (una media di 12,8 a partita, e 3,1 a set).
Popp arriva però a MONTICHIARI in un momento in cui il ruolo di attaccante-ricevitore sembra molto coperto, visto che oltre al confermato ungherese Domotor Meszaros la società ha messo a disposizione del tecnico Julio Velasco il forte Peter Veres, anche lui proveniente dall’Ungheria, lo spagnolo Enrique De La Fuente, il serbo Dejan Bojovic. L’arrivo di un quinto attaccante si è reso necessario per una correzione dell’ultima ora all’organico: «Il fatto è che per quest’anno non potremo tenere Bojovic perchè abbiamo già 4 giocatori extracomunitari: Suxho, Meszaros, Veres e Jeroncic, tutti elementi che fanno parte del sestetto base - spiega Gabana -. Pertanto per avere un quarto attaccante ricevitore dovevamo tesserare un atleta comunitario. Abbiamo optato per il tedesco Popp, mentre Bojovic lo gireremo a qualche altra società, in Italia o in Grecia, a maturare e a prendere confidenza con il ruolo di ricevitore».
Con Popp, l’Acqua Paradiso è fatta e finita. A disposizione del tecnico argentino Julio Velasco ci sono così 13 giocatori, con un cambio per ruolo (due per gli schiacciatori e per i centrali). L’unico a non avere ricambi è il libero Pietro Rinaldi, ma se per malaugurata ipotesi il romano non dovesse essere disponibile per qualche partita, il suo ruolo potrebbe essere occupato da De La Fuente o da Popp. Per il resto, il tecnico italo-argentino potrà disporre di due palleggiatori (il titolare Donald Suxho, il suo secondo Simone Tiberti), due attaccanti puri (Mauro Gavotto e il giovanissimo Lorenzo Perazzolo), quattro schiacciatori-ricevitori (Meszaros, Veres, De La Fuente, Popp), quattro centrali (Jeroncic e Andrea Sala, i nuovi arrivati Simone Buti dal Mantova, Marcello Forni da Modena, con quest’ultimo però fuori dai giochi fino a novembre per recuperare un intervento alla spalla).
La «rosa» nella prossima stagione sarà composta da 13 giocatori, uno in più del solito. «Tredici elementi sono necessari per avere ogni ruolo coperto - spiega il tecnico Velasco, che già dalla prossima settimana inizierà la preparazione con alcune sedute specifiche al Palageorge -. In questo modo ci si può anche allenare meglio, in palestra si possono superare senza troppi inconvenienti eventuali defezioni».
Le operazioni del Paradiso MONTICHIARI si sono chiuse poi ieri pomeriggio con una cessione: il palleggiatore Dante Boninfante è stato passato al Marmi Lanza Verona. Conclusi i trasferimenti, oggi ci sarà la pubblicazione dei calendari. Un atto importante per dare il via alla prossima stagione di serie A1 che prenderà il via il 10 settembre.

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MONTICHIARI, un affare internazionale

Testata: Brescia Oggi Data: 13/07/06
Autore: Maria Luisa Rancati Pagina: 37-37
Sezione: Sport  
Serie C2. Un portiere straniero per i rossoblù: arriva l’argentino Juan Manuel De La Fuente, cognato del capitano dell’Inter Javier Zanetti

MONTICHIARI, un affare internazionale

Il Lumezzane «rivede» la C1, ma può perdere Zanoletti: interessa alla Cremonese

Il MONTICHIARI chiude la porta con un colpo internazionale: dall’Argentina arriva il portiere Juan Manuel De La Fuente, cognato dell’interista Javier Zanetti. Nato a Buenos Aires il 22 luglio 1982, De La Fuente ha giocato l’ultima stagione nel Talleres de Escalada, nella serie B argentina e in Italia ritorna dopo la parentesi in Svizzera con il Bellinzona. De La Fuente era stato prima al Verbania in serie D e poi alla Pro Sesto in C2 e aveva salutato il calcio italiano per quello elvetico dopo una parentesi a Como. Per riportare in Italia il cognato si è mosso lo stesso Zanetti, che l’altra sera ha incontrato a Brescia il presidente rossoblù Maurizio Soloni e il direttore generale Vincenzo Tridico, concludendo subito la trattativa. Ora il MONTICHIARI cerca un regista e una punta. Sfumata l’ipotesi Nicola Bisso, rimangono sul taccuino dei dirigenti rossoblù i nomi di Marco Pierobon del Cuneo, Manuel Sinato, svincolato dopo aver conquistato la C1 con l’Ivrea, e Omar Torri del Palazzolo.
Il Lumezzane, invece, rivede la C1. Scaduti i termini per la presentazione alla Coavisoc dei ricorsi per le società nei guai con i bilanci, i rossoblù vedono rinvigorite le loro speranze di tornare nella categoria persa ai play out contro la Sambenedettese. In C1 sono state bocciate senza appello il Catanzaro e il Gela, mentre in C2 non ce l’hanno fatta l’Acireale, la Fermana, il Chieti, il Gualdo e la Pro Sesto. L’Acireale e la Pro Sesto nella griglia ipotetica dei ripescaggi che tiene conto di diversi fattori, non solo di quelli relativi alla classifica, sopravanzavano il Lumezzane che quindi può cominciare a pensare a quella che in C1 sarebbe la decima stagione consecutiva. Rimangono poi in bilico anche il Crotone in serie B, Avellino e Juve Stabia in C1, Olbia, Fortis Spoleto, Paganese e Viterbo in C2. La società presieduta da Renzo Cavagna può iniziare ad essere concretamente ottimista.
Oggi intanto è il giorno della verità per Gilberto Zanoletti. L’esterno destro che il sodalizio rossoblù ha ritesserato a gennaio fino a fine stagione, rimettendolo in sesto dopo l’infortunio alle caviglie e il «benservito» riservatogli dal Vicenza, avrebbe già trovato un accordo di massima con la Cremonese. Come nel caso di Stefano Franchi, esterno del Salò già passato in grigiorosso, la dirigenza valgobbina ha fatto ieri pomeriggio un ultimo tentativo per bloccare il trasferimento del giocatore che oggi renderà nota la sua decisione. Zanoletti, bresciano doc, classe ‘80 che a Lumezzane ha esordito con D’Astoli, in questi mesi si è detto più volte riconoscente al sodalizio rossoblù per avergli ridato una chance: la sua scelta nonostante le lusinghe di una piazza come Cremona, non sarà facile, anche perchè la dirigenza valgobbina starebbe facendo il possibile per trattenerlo. Per quel che riguarda il mercato in entrata al momento c’è l’interessamento per Gigi Scaglia, rientrato al Brescia dopo una positiva parentesi in rossoblù ma ora che la strada per la C1 s’è messa in discesa anche il mercato dovrebbe accelerare. In uscita Teoldi è sempre il pezzo pregiato da piazzare e Piacenza rimane in pole position.
Il Carpenedolo dopo aver ufficializzato Cazzamalli, Chiazzolino, Maiolini e Carloto a centrocampo, Le Noci e Florian in attacco, aspetta di risolvere il nodo relativo al difensore centrale. I papabili sono Walter Paruta classe ’82 dello Spezia e Mattia Serafini classe ’83 del Ravenna. Ma potrebbero anche arrivare altri due giovani: un portiere e una punta. In uscita rimarrebbe da collocare il terzino destro Francesco Vincenti, con Longo e Pasinelli che potrebbero essere girati in prestito ad altre squadre del girone.
Maria Luisa Rancati

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Festa doppia a Montichiari

Testata: Giornale di Brescia Data: 13/07/06
Autore: gaf Pagina: 6-6
Sezione: Brescia Più  
Festa doppia a Montichiari

Con l’arrivo dell’estate, una dopo l’altra si presentano all’appello le varie frazioni e zone che danno corpo al Comune di Montichiari, pronte a scendere in campo con una lunga e articolata serie di appuntamenti che, oramai, sono una bella e seguitissima tradizione.
In questo fine settimana si festeggia in due distinte zone del paese: Borgosotto e Santa Margherita.
A Borgosotto, in verità, la festa è doppia, nel senso che si inizia venerdì, per poi chiudere, dopo una pausa di alcuni giorni, la settimana successiva. Infatti, se dal 21 al 23 luglio è in programma la vera e propria Sagra di Borgosotto, in questo fine settimana, da venerdì 14 a domenica 16 luglio, al campo sportivo va in scena la Festa dei giovani, che ha il punto di forza nel torneo di calcio saponato.
La gara, alla quale parteciperanno squadre maschili e squadre femminili, prende il via venerdì 14 luglio intorno alle 20, per poi chiudersi, dopo tre giorni di incontri, scivolate e divertimento, domenica 16 con le finali, in calendario subito dopo la Messa all’aperto celebrata alle 19. Dunque, dopo l’abbuffata dei Mondiali, il pubblico potrà continuare a godersi partite di calcio: calcio saponato, è vero, ma siamo d’estate, e un po’ d’acqua fresca non può che far bene. Quanto alle squadre vincitrici, potranno godersi i tanti premi che, anche grazie ai numerosi sponsor, sono in palio.
Da segnalare che, se il calcio saponato è l’attrazione principale, l’edizione 2006 della Festa dei giovani può contare anche su altri appuntamenti: tutte le sere, infatti, sono in programma concerti di musica rock con band composte da giovani; coloro i quali lo desiderano, inoltre, possono saziare la fame e placare la sete attingendo ai vari stand gastronomici allestiti al campo sportivo.
Dicevamo di un’altra festa che, sempre in questo fine settimana, fa capolino in quel di Montichiari. Sabato 15 luglio, infatti, sull’omonimo colle, è in programma la Sagra di Santa Margherita. Una sola giornata, ma da non perdere.
gaf

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Cade ultraleggero a Torbole, il pilota è ferito ma salvo

Testata: Giornale di Brescia Data: 13/07/06
Autore: Francesco Alberti Pagina: 17-17
Sezione: Bassa Bresciana  
L’incidente subito dopo il decollo dall’aviosuperficie: il velivolo ha tranciato i cavi dell’alta tensione ed ha preso fuoco, ma l’uomo ai comandi è riuscito a uscire dall’abitacolo
Cade ultraleggero a Torbole, il pilota è ferito ma salvo



Francesco Alberti

TORBOLE CASAGLIA

Quella che nei progetti doveva essere una giornata di svago con il suo ultraleggero nei cieli del Bresciano ha rischiato di trasformarsi in tragedia per Flavio Gozzoli, medico oculista cinquantaseienne residente a Cellatica, ma originario di Verolavecchia.
Il suo viaggio si è infatti bruscamente interrotto pochi metri dopo il decollo contro un traliccio dell’alta tensione nella campagna di Torbole Casaglia.
Verso le nove di ieri mattina Gozzoli è partito col suo «P92» dall’aviosuperficie segnalata di via Castel Mella a Torbole Casaglia, un hangar questo che qualche anno fa ha ottenuto il riconoscimento dell’Enac (Ente nazionale aviazione civile) e che è gestito da privati. I problemi si sono verificati fin da subito, in fase di decollo. Gozzoli è partito in direzione nord verso Brescia ma non è riuscito a prendere quota e a pochi metri dalla pista il suo volo è terminato in un campo contro un traliccio dell’energia elettrica. È stato proprio un contadino del luogo il primo ad accorgersi dell’incidente: la corrente che in casa è improvvisamente «saltata» ed il boato dell’impatto dell’ultraleggero a terra hanno richiamato bruscamente la sua attenzione.
Subito accorso sul luogo dell’incidente ha trovato Gozzoli che da solo era sceso dal velivolo giusto qualche secondo prima che il mezzo prendesse fuoco.
È stato subito chiamato il 118, nonostante le condizioni del medico non apparissero gravi, ed in elicottero il ferito è stato portato all’Ospedale Civile dove gli è stata riscontrata una frattura alla spalla: veramente nulla per il rischio che ha corso.
Sul posto anche i Vigili del fuoco per domare il piccolo incendio causato dalla combustione del velivolo e per mettere in sicurezza i cavi della corrente tranciati dall’impatto.
Ora si tratta di stabilire quali siano le cause dell’incidente: fra le ipotesi un errore del pilota, oppure un guasto o comunque un problema tecnico del mezzo, anche se questa ipotesi cozza con il fatto che l’ultraleggero era stato revisionato qualche giorno prima. Gozzoli è comunque un pilota esperto e socio dell’Aeroclub di Montichiari, quindi anche sull’errore di manovra ci sono dubbi. Alla fine, comunque, ciò che conta è che l’incidente non abbia avuto conseguenze drammatiche.

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Un tedesco a Montichiari: ecco Popp lo schiacciatore

Testata: Giornale di Brescia Data: 13/07/06
Autore: Paolo Bertoli Pagina: 40-40
Sezione: Sport  
VOLLEY A1 Arriva dal Salento d’Amare Taviano di A2
Un tedesco a Montichiari: ecco Popp lo schiacciatore

Il tedesco Marcus Popp
È lo schiacciatore tedesco Marcus Popp l’ultimo acquisto dell’Acqua Paradiso Montichiari per la prossima stagione nel campionato maschile di serie A1. Popp, classe ’81, lo scorso anno ha vestito la maglia del Salento d’Amare Taviano in serie A2, dove era approdato dopo una stagione in Francia, sotto i colori del Messine Paris.
Una mossa del tutto imprevista, dato che già nelle scorse settimane sia il direttore sportivo Angiolino Frigoni che lo stesso allenatore Julio Velasco, avevano dichiarato chiusa la campagna acquisti. Ma una mossa che, da martedì, si è capito sarebbe stata necessaria.
A poche ore dalla diramazione dei calendari per la prossima stagione, che la Lega dovrebbe rendere noti questo pomeriggio, la società monteclarense si è trovata al centro di un vero e proprio «caso», circa il tesseramento degli atleti extracomunitari e nuovi comunitari. Nella mattinata di martedì infatti la Fipav ha fatto sapere alle società che i giocatori dei 10 nuovi Paesi della comunità europea non possono essere considerati comunitari. In più la Federazione ha confermato che i visti per i giocatori extracomunitari saranno 88, cioè 4 per ogni squadra. Una doccia fredda per l’Acqua Paradiso che aveva presentato la richiesta del visto per Suxho e Bojovic, ma che ha già nella sua rosa gli ungheresi Veres e Meszaros oltre allo sloveno Jeroncic.
A conti fatti per la Paradiso si tratta di 5 extracomunitari. Uno di troppo. Dal gruppo dei 4 infatti resterà necessariamente fuori il serbo Bojovic, giocatore giovane e promettente su cui Velasco e Frigoni avevano un «progetto di ampio respiro» e che sarà ceduto, comunque solo per una stagione ad un’altra società, forse Latina. Porte aperte quindi al tedesco Popp.

Paolo Bertoli

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