RASSEGNA STAMPA: 001 - Quotidiani Italia del 12-giu-2006
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Turista scippata mentre prega alle Fontanelle

Testata: Giornale di Brescia Data: 12/06/06
Autore: Pagina: 7-7
Sezione:  
A MONTICHIARI

Turista scippata mentre prega alle Fontanelle

Non c’è più rispetto nemmeno per la devozione. Un malvivente all’una della notte tra sabato e domenica ha scippato della borsetta un’anziana turista tedesca, che, assieme a numerosi altri fedeli, stava pregando davanti alla cappella votiva dedicata alla Madonna, nella località «Le Fontanelle» di Montichiari.
Anche se non ha opposto resistenza allo strappo della borsa, che conteneva i suoi documenti di identità e denaro, la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta riportando lievi contusioni.
Botte che si è fatta medicare all’ospedale di Montichiari. Sullo scippo indagano i carabinieri del paese.

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In mostra auto per tutti

Testata: Giornale di Brescia Data: 12/06/06
Autore: gaf Pagina: 11-11
Sezione:  
AL CENTRO FIERA DI MONTICHIARI

In mostra auto per tutti

Auto nuove e usate: di (quasi) tutte le marche e per (quasi) tutte le tasche.
Così si presenta l' «Autofestival doc», la mostra mercato di vetture nuove e usate inaugurata sabato al Centro Fiera del Garda di Montichiari e aperta al pubblico fino a domenica prossima, 18 giugno. Un multievento dedicato alle quattro ruote, insomma, organizzato dai 64 concessionari del Consorzio Doc Brescia-Bergamo e dai 456 concessionari di AsConAuto. I quali hanno sotterrato la (metaforica, s'intende) ascia di guerra per lavorare insieme a questo interessante evento.
Possiamo dire che, in questa occasione, le varie concessionarie sono uscite dalle loro sedi per andare incontro alla clientela. Operazione facilitata dai grandi e funzionali ambienti (tre interi padiglioni: uno riservato alle auto nuove; gli altri due alle vetture usate) che solo una struttura come il Centro Fiera del Garda poteva mettere a disposizione. Una struttura, per intenderci, dove chiunque può ammirare in tutta tranquillità, e senza impegno, le auto che desidera.
E i risultati si sono visti, perché già nei primi due giorni di apertura (meglio ricordare che la manifestazione è «spalmata» su ben 9 giorni) sono tantissimi coloro i quali, appassionati, semplici curiosi e/o potenziali compratori, hanno fatto tappa al Centro Fiera per curiosare, cercare e magari acquistare una delle vetture che danno corpo a questa grande rassegna (non a caso, già nel primo week end si sono visti biglietti con scritto «Venduta»...).
Oltre alle vetture in esposizione, l' «Autofestival» propone pure alcuni eventi di rilievo. Per domani, ad esempio, è in programma l'assemblea dei 489 concessionari aderenti ad AsConAuto; per giovedì, invece, una tavola rotonda sul Progetto Integra, una giornata di lavoro per operatori del settore per promuovere standard di comunicazione e integrazione fra case automobilistiche, reti di vendita e autoriparatori.
Ricordiamo che per l'«Autofestival doc» i cancelli del Centro Fiera rimarranno aperti fino a domenica prossima, 18 giugno: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 20; sabato e domenica, invece, dalle 10 alle 22. L'ingresso è libero e gratuito. (gaf)

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Il nuovo Montichiari? Baderà al sodo

Testata: Giornale di Brescia Data: 12/06/06
Autore: Giorgio Fontana Pagina: 38-38
Sezione:  
Dopo la salvezza ottenuta all’ultima giornata il presidente Soloni vuole una squadra che punti almeno al centro classifica
Il nuovo Montichiari? Baderà al sodo
Conferma per il mister Bonometti. Facchinetti già in partenza per Genova. Arriva il giovane Filippini

Masi in duello con Pialorsi: il derby tra Montichiari e Carpenedolo si ripeterà anche quest’anno

Giorgio Fontana

MONTICHIARI

Dopo la salvezza - da non festeggiare, la definì a suo tempo il presidente Maurizio Soloni - ottenuta proprio all’ultima giornata, a Montichiari si inizia a programmare il futuro. Non si vuole insomma ripetere un campionato dove le prestazioni consolanti si sono alternate con quelle sconcertanti e soprattutto non si vuole che una squadra attrezzata quanto meno per un posto a centro classifica debba aspettare la fine dell’ultima partita per essere certa della permanenza in categoria.
Intanto si sono fatti accordi con le società della zona per quanto riguarda il settore giovanile e dopo quello con il Castiglione è stato raggiunto in questi giorni l’accordo con il Carpenedolo per cui nella prossima stagione il settore giovanile rossonero - con eccezione della formazione Berretti che resterà del Carpenedolo come imposto dal regolamento - sarà gestito dai rossoblù monteclarensi.
«Visto quello che è successo negli ultimi tempi e data un’occhiata ai costi - dice Soloni - è chiaro che il futuro dipenderà sempre più dal settore giovanile e non per caso anche in categorie superiori come la serie B si varano norme che prevedono rose più ristrette con presenza obbligatoria di un certo numero di giovani».
D’accordo, ma parliamo della prima squadra, che Montichiari sarà? «Sarà un Montichiari che baderà un po’ meno alla qualità del gioco e più alla sostanza della classifica. Non è possibile che dopo aver avuto tanti riconoscimenti sul valore e sul gioco della squadra, poi si debba aspettare l’ultimo minuto dell’ultima partita per poter tirare il fiato. Insomma sarà una squadra più concreta. Il Venezia, che è andato direttamente in C 1, ha subìto lo stesso numero di reti che abbiamo subito noi, è allora impensabile che abbiamo rischiato fino alla fine».
Quindi non ripeterete gli errori del passato? «Li esamineremo a fondo, proprio per evitare che abbiano a ripetersi anche in futuro».
Cominciamo dalla panchina, Bonometti resta? «Mai pensato di cambiarlo, Stefano sarà ancora il nostro allenatore dato che in lui ho la massima fiducia». E per quanto riguarda i giocatori? «Stiamo vagliando le varie posizioni. Quello che è certo è che Facchinetti non sarà più con noi essendo passato al Genoa ed anche Quaresmini non rientra nei programmi futuri della società. Per il resto nulla è stato deciso e il solo ’arrivo’ per ora riguarda il giovane Filippini, classe 1988, che ha superato il grave infortunio e che quindi sarà nella rosa del prossimo campionato».
Quindi per adesso le certezze sono ben poche? «Una però c’è, ed è importante: il Montichiari allestirà una formazione all’altezza dell’importanza della città. Non si punterà quindi ad una salvezza risicata, ma a qualche cosa di più. Non so dove potremo arrivare, ma certo la nuova formazione sarà in grado di regalare a tutti parecchie soddisfazioni».

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New Wash, sfuma la Coppa di Lega di A2

Testata: Giornale di Brescia Data: 12/06/06
Autore: Branislav Ruzicic Pagina: 45-45
Sezione:  
BASKET FEMMINILE: BATTUTA IN FINALE DAL CHIETI

New Wash, sfuma la Coppa di Lega di A2

Claudia Conti, altra brillante prestazione

Chieti61 New Wash 48

MOKAMBO CHIETI: De Luca 11, Benko 18, Cardinale 9, Di Matteo 14, Crestani 2; Desiderio, Thompson, Di Rocco 3, Poliandri 4, Montini.
NEW WASH MONTIGARDA: Colico 2, Fazio 8, Conti 17, Albertazzi 8, Monici 6; Mazza, Caracciolo 4, Mora 3, Arcangeli, Filograsso. All: Pasini.
Arbitri: Cilento (Na), Vassallo (Rm).
Note: parziali: 22-14, 35-35, 37-45. Tiri liberi Chieti 7/9, tiri liberi New Wash 0/0.
CHIETI - Dopo la promozione in A1, la New Wash manca la doppietta e si fa sfuggire la Coppa di Lega di A2, perdendo la finale contro le padrone di casa.
Avversario è stato un Chieti ancora scosso per le decisioni federali riguardanti gara-3 dei play-off che gli sono valse l’esclusione dai campionati professionistici per la prossima stagione e la retrocessione in B regionale. La punizione non ha demotivato le ragazze di Trivelli che, superato l’ostacolo Reggio Emilia in semifinale, hanno fortemente voluto chiudere la stagione con almeno la soddisfazione della Coppa di Lega.
È stata proprio questa differenza di motivazione che, secondo coach Pasini, ha fatto da discriminante. «Le abruzzesi erano sicuramente più motivate di noi - ha commentato - perché, dopo quanto subìto nei giorni scorsi, hanno voluto mostrare una forte reazione. Da parte nostra, arrivati alla final-four, volevamo portarci la Coppa a Montichiari; purtroppo così non è stato».
Le parole del tecnico bianconero sono confermate da quanto visto in campo: le bresciane sono state protagoniste di un avvio forte andando a +14 dopo pochi minuti. Protagonista all’inizio è stata Simona Albertazzi con due triple. A marcarla si è posta la Cardinale, fino alla metà della scorsa stagione vestiva la maglia bianconera. La ex di turno è apparsa ancor più motivata tanto che nel secondo quarto è stata tra le principali protagoniste del pareggio raggiunto all’intervallo.
Dopo la pausa, le bianconere sono corse ai ripari con la difesa a zona per limitare le due pivot avversarie, ma hanno commesso anche molti errori in attacco mostrando al pubblico un parziale raccapricciante di 10-2. Non è riuscita a risollevare le sorti della partita neanche Angela Arcangeli, tenuta a riposo sabato per una contrattura alla schiena. A complicare ulteriormente la situazione, al 28’ è arrivata anche la distorsione alla caviglia di Colico.
Negli ultimi dieci minuti la New Wash è stata fermata dalla massiccia difesa di Poliandri e Benko. Le percentuali del tiro non sono state migliori, e solo Conti è riuscita ad andare in doppia cifra. Persa la finale di Coppa, resta la gioia della promozione in A1.
Branislav Ruzicic

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Rapinata mentre prega a Fontanelle

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: w.p. Pagina: 8-8
Sezione:  
Il colpo nel cuore della notte: una comitiva di pellegrini tedeschi era rimasta in preghiera


Rapinata mentre prega a Fontanelle


Lussazione alla spalla per la donna di 77 anni, ne avrà per due mesi


Era inginocchiata e stava pregando, non si è nemmeno accorta del malvivente che l’ha sorpresa da dietro e l’ha spinta in terra per strapparle la borsetta. Non ha nemmeno avuto il tempo di avere paura, ma ha solo sentito un dolore fortissimo alla spalla.
È la brutta avventura capitata nel cuore della notte a una credente tedesca di 77 anni in visita al noto e frequentato santuario «Rosa Mistica - Fontanelle» di MONTICHIARI. Era l’una e trenta di notte quando la donna è stata rapinata.
L’orario non deve sorprendere, perchè al santuario a tre chilometri da MONTICHIARI dove scorre un’acqua considerata «Fonte di grazia» per la benedizione della Madonna, capita spesso che i pellegrini di passaggio scelgano proprio le ore notturne per le loro preghiere. Così è capitato anche la scorsa notte.
Una cinquantina di tedeschi, arrivati in tarda serata, hanno pensato di approfittare della quiete del posto e dell’orario. I più devoti hanno voluto allungare ulteriormente l’orario di riflessione e preghiera. La 77enne era tra questi: hanno deciso di restare a pregare vicino alla fonte per tutta la notte. Un modo per sentirsi più vicini alla Madonna. All’una e trenta la 77enne si è trovata leggermente isolata dal gruppo. Stava pregando, inginocchiata in un banco, quando è stata spinta con estrema violenza da dietro. «Non ho visto nessuno - avrebbe poi spiegato ai carabinieri di Desenzano che stanno cercando di acciuffare il rapinatore -, ho solo sentito un forte dolore alla spalla quando sono finita a terra».
Solo con la coda dell’occhio ha visto una persona che fuggiva con la sua borsetta, in cui aveva duecento euro, oltre ai documenti. L’immagine è stata talmente veloce che non ha potuto capire se si trattava di una persona giovane o meno. La signora ha chiesto aiuto, lamentandosi per il dolore. I suoi lamenti sono stati sentiti da alcuni compagni di preghiera che, sistemati in un’altra zona del santuario, non si erano accorti di nulla.
Sono tutti accorsi a sostenere la 77enne, l’hanno aiutata a rialzarsi e poi è stato chiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Desenzano, oltre che del 118. L’anziana cittadina tedesca è stata portata all’ospedale di MONTICHIARI. I medici del pronto soccorso hanno accertato una lussazione a una spalla. La donna è stata medicata e giudicata guaribile in un paio di mesi.
Non facile il compito dei carabinieri della compagnia di Desenzano che devono cercare di rintracciare il rapinatore senza aver nemmeno la minima descrizione.
w.p.

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Poesia, il premio arriva a New York

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: li.ce. Pagina: 11-11
Sezione:  
Al concorso organizzato dalla Nona giunti alcuni lavori da diversi Paesi stranieri. Le premiazioni ieri a San Barnaba


Poesia, il premio arriva a New York

Nella categoria degli adolescenti primeggia il bresciano Andrea Marini


Un premio cresciuto negli anni, che ha saputo coagulare l’interesse di persone di età e culture diverse, dai ragazzi agli anziani, agli italiani all’estero. Per la sua settima edizione, il Premio di poesia «La Leonessa. Città di Brescia», ideato e organizzato dalla Nona Circoscrizione, con il patrocinio di Comune e Provincia, si è affermato con una altissima partecipazione, quasi 1300 i lavori pervenuti da tutti gli angoli della penisola e non solo: molti, infatti, i Paesi esteri raggiunti: Russia, Albania, Francia, Spagna, Svizzera, Romania, cui quest’anno si sono aggiunti gli italiani delle grandi comunità delle Americhe, da New York a Buenos Aires.
«L’istituzione del premio è stato un investimento, per realizzare qualcosa per la città - ha raccontato Flavio Bonardi, vice presidente della Nona, durante la cerimonia di premiazione delle migliori liriche, tenutasi in Auditorium San Barnaba -. Ci siamo resi conto, infatti, che in centro storico mancava un premio di poesia, che oggi ci riempie di soddisfazione, alla luce della folta schiera di partecipanti, e ci spinge a mantenere questo come uno dei migliori premi a livello nazionale, stimolando ogni anno quante più persone a raccontarsi attraverso la poesia».
«In tempi di desertificazione culturale, è un segno positivo interrogarci sul perché della poesia, che non è fuga dal mondo, ma un modo importante per trasfigurare le contraddizioni del nostro tempo», ha commentato il sindaco Corsini, che insieme al vice presidente della Provincia Massimo Gelmini, alle presidenti del Consiglio comunale e provinciale, Laura Castelletti e Paola Vilardi, allo stesso Bonardi e al presidente della Nona, Labolani, ha preso parte alla premiazione. Un’analisi condivisa da Gelmini, che ha posto l’accento sul «vissuto personale e della comunità, che attraverso il linguaggio poetico può emergere con le sue radici e identità».
Le poesie premiate sono state raccolte in una antologia, che documenta la produzione annuale del premio. Per le elementari premiati Alessandro Tonidandel di Cognola (Trento), Stefano Conforti di Ciliverghe, Andrea Baldassare e Stefano Cavallotti di Flero, Maria Francesca Borrello di Malvito (Cosenza). Per le medie, 1° premio ad Elia Pederzani di Nave, 2° a Roberta Crapanzano di Concesio, 3° a Giada Sancassani di Verona. Per le superiori, 1° premio a Serena Panaro di Acqui Terme (Alessandria), 2° per Luca Paesetti di Pianengo (Cremona).
Nella sezione Adolescenti, 1° premio a Andrea Marini di Brescia, 2° a Giorgia Cipelli di Pieve d’Olmi (Cremona), 3° a Carlotta Mantinelli di Verona.
Per la poesia a tema «Natura e territorio», prima classificata Gabriella Maddalena Macidi di Malo (Vicenza), seconda Annamaria Pambianchi di Chioggia (Venezia) e terzo Claudio Bellini di Valenza (Alessandria); segnalata la lirica di Guido Leonelli di Calceranica al Lago (Trento). La giuria ha segnalato alcune liriche in lingua italiana, quella di Mario Tricarico di Lugano-Pregassona (Svizzera), Rosita Scaramella di Parete (Caserta), Enrico Savoldi di Ghedi, Ludovica Mazzuccato di San Martino di Vanezze (Rovigo).
Per la sezione Dialetti italiani il 1° premio è andato a Mario Pettoello di San Donà di Piave (Venezia), 2° a Giulio Redaelli di Albiate (Milano), 3° a Olga Cossaro di Flumignano (Udine), segnalati Rosalia D’Ambrosio di Quartu Sant’Elena (Cagliari), Albino Zanella di Bergamo, Andrea Bonfiglio di Quarrata (Pistoia) e Nico Bertoncello di Bassano del Grappa. Per il Dialetto bresciano 1° premio a Pierino Pini di MONTICHIARI, 2° ex aequo ad Alberto Iottini e Marco Gatti di Brescia, 3° a Loredana Iole Scarpellini di Cazzago San Martino. Segnalati Alberto Zacchi di Flero, Giovanni Zinelli di Brescia.
La sezione Lingua straniera ha premiato per il francese Guido Casalini di Merate (Lecco) e Silvano Ferrari di Ferrara, per l’inglese Alessandro Margheriti di Milano e Elena Traina di Seveso (Milano).

li.ce.

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Legambiente Camminata alla memoria

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: f.mar. Pagina: 14-14
Sezione:  
A MONTICHIARI


Legambiente Camminata alla memoria


Ieri mattina, MONTICHIARI ha fatto da sfondo alla prima camminata in ricordo di Luigi Bertoni: l’ha promossa il circolo locale di Legambiente, in collaborazione con il distretto dei soci della Coop, in memoria del compianto presidente del sodalizio ecologista scomparso un anno fa.
Numerosi soci di Legambiente hanno attraversato il paese facendo quattro passi nella storia locale. La prima tappa è stata in piazza del Teatro, per visitare un’ara romana collocata nel cortile dell’ex pretura.
Poi tutti in Borgosotto: attraversato il ponte sul Chiese si sono immersi nella campagna fino alla Pieve romanica in località Santa Cristina.
Durante il tragitto sono stati distribuiti opuscoli sulla valorizzazione dell’energia solare.
f.mar.

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MONTICHIARI, idee per il futuro

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: n.s. Pagina: 30-30
Sezione:  
Il mercato della società rossoblù segna il passo mentre si torna a ventilare l’ipotesi di una fusione con il Carpenedolo


MONTICHIARI, idee per il futuro


Nel mirino l’azzurrino Cavagna e l’attaccante del Cuneo Pierobon


Il progetto è pronto ma per passare alla fase operativa bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Giusto il tempo che il mercato smaltisca la scossa sismica di assestamento dei play off. I verdetti promozione possono accelerare o affossare le trattative in corso. Per questo i dirigenti del MONTICHIARI hanno preferito sondare i campi da gioco prima di stringere i tempi per raggiungere gli obiettivi di mercato.
In particolare è stato un fine settimana di lavoro per il direttore generale Vincenzo Tridico e il consulente tecnico Valentino Angeloni che hanno fatto da spettatori interessati alle gare del Trofeo Dossena e delle partite di un torneo giovanile in cerca di ispirazioni o conferme.
Per ora le certezze della campagna rafforzamento sono monopolizzate dalla partenze: hanno le valige pronte Paolo Facchinetti destinato al Genoa che dopo il successo sul campo del Monza nell’andata dei play off ha praticamente ipotecato la serie B. Andrea Quaresmini è invece tentato dall’offerta del Rodengo Saiano. Da definire la posizione del portiere Mauro Rosin in scandenza di contratto e di Vito Falconieri che si è messo ancora una volta in luce con la nazionale di serie C2 impegnata nel Torneo Dossena. E a proposito di azzurrini, nel mirino de l MONTICHIARI c’è fra gli altri anche Matteo Cavagna, centrocampista in forza al Foligno convocato fisso della Nazionale di serie C. Il giocatore bergamasco classe 84’, reduce da una stagione in serie D con l’Oggiono scandita da 30 presenze e undici gol,non ha trovato quest’anno spazio nella squadra umbra.
Intanto la trattativa per portare in maglia rossoblù l’attaccante Matteo Vianello del Mezzocorona sembra essersi bruscamente raffreddata. L’attenzione della società guidata dal presidente Maurizio Soloni potrebbe spostarsi su Marco Pierobon che quest’anno ha disputato 19 gare con il Cuneo segnando quattro gol. Ma sarà soprattutto la juniores ha rifornire quest’anno la rosa della prima squadra. Il tecnico Stefano Bonometti ha intenzione di portare in ritiro un folto gruppo di giovani per valutarne il grado di maturità in vista di un debutto in C2.
Sul fronte prettamente societario, la sconfitta ai play off con il Carpenedolo che resta in C2 riapre gli scenari di una fusione fra i due club. E chissà che l’occasione per riparlare di un’ipotesi ventilata alcuni mesi non possa essere la partita di calcio in programma domani sera al «Menti». I dirigenti del MONTICHIARI sfideranno quelli del Carpenedolo.

n.s.

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A. MONTICHIARI 0 F. Lonato 2

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: Barbara Sabbadini Pagina: 36-36
Sezione:  
ACCADEMIA MONTICHIARI: Carlotti, Poli, Ferrari, Viola, Redaelli, Linetti, Galli,


ACCADEMIA MONTICHIARI: Carlotti, Poli, Ferrari, Viola, Redaelli, Linetti, Galli, Rosari, Ogunseye, Uggeri, Piazza ( Festa, Nawrass, Sharam, Ghesini). All. Guindani
FERALPI LONATO: Valente, Gatti, Ravelli, Negretti, Bertoni, Merighetti, Colosio, Delai, Bodian, Malavasi, Loda ( Bellotti, Giusti, Leali, Bettariga, Zanola, Liconi, Allegri). All. Penna
ARBITRO: Marmentini di Brescia
RETI: 28’ st Merighetti, 29’ st Ravelli ( rigore)
La Feralpi Lonato si aggiudica con due reti la partita contro l’Accademia MONTICHIARI. Un bel match, combattuto con grinta da entrambe le squadre e abbastanza equilibrato, anche se nel secondo tempo gli ospiti hanno ingranato la quinta e con due tiri imprendibili hanno raggiunto il successo.
Cominciano bene i padroni di casa, con un bel tiro di Linetti che sfila a lato del palo. Successivamente ci prova Uggeri, autore di una bella punizione, ma la palla non centra l’incrocio dei pali e viene invece parata da Valente.
Anche la Feralpi ha una buona occasione su una punizione, ma Malavasi spreca calciando sulla barriera.
Al 26’ l’episodio più significativo del primo tempo: Ogunseye arriva in area e il portiere è bravissimo a fermarlo, senza commettere fallo.
La ripresa è decisamente più vivace e proficua di palle gol. Comincia subito la Feralpi con un tiro di Allegri che sfiora il palo.
L’Accademia subisce il gioco degli avversari, rientrati in campo determinati a portare a casa il risultato. Al 18’ Zanola colpisce la traversa con un bel tiro da fuori area, e due minuti dopo Bettariga lo imita, calciando sul palo.
Ma i tempi sono ormai maturi per la rete: Merighetti intercetta in area un passaggio e sigla il vantaggio. Nemmeno il tempo di ricominciare che l’arbitro concede un rigore alla Feralpi, per fallo di mano in area di un giocatore dell’ Accademia: sul dischetto si porta Ravelli, che non ha difficoltà a spiazzare Carlotti.
Barbara Sabbadini

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Memorial Luciana, solito dominio

Testata: Brescia Oggi Data: 12/06/06
Autore: Roberta Moneta Pagina: 40-40
Sezione:  
Nuoto. Vince per la settima volta la Rari Nantes. Per le squadre di casa, undicesimo posto per l’Aqvasport di Bagnolo Mella e Nuoto Club


Memorial Luciana, solito dominio


Sei le medaglie bresciane: Roberto Parisi vince l’oro nei 100 rana del 1993


E' la settima volta per la Rari Nantes Torino. Per il settimo anno consecutivo la società piemontese, come promesso alla vigilia, vince il «Memorial Luciana», che lascia «a secco» le squadre bresciane, nonostante le sei medaglie che sono riusciti a conquistare gli atleti «di casa» . E’ invece la venticinquesima volta che il Trofeo riservato agli esordienti A va in scena, coniugando come sempre solidarietà e sport: ancora una volta il ricavato sarà devoluto alla Lega italiana per la Lotta contro i Tumori.
La soddisfazione degli organizzatori è massima. «Siamo contenti, non solo per la massiccia partecipazione di atleti e e pubblico - sottolinea il patron della manifestazione, il decano del nuoto bresciano Lodovico Compagnoni -, ma soprattutto per il livello tecnico straordinario messo in acqua in questi due giorni di gare».
Le migliori prestazioni tecniche sono state premiate con particolare entusiasmo: ottimo l’1’01"55 nei 100 stile libero realizzato da Rachele Qualla dell’Unione Nuoto Friuli di Udine. Tra le ondine nate nel 1994, la sua compagna di squadra Sabrina Panero si assicura la migliore prestazione tecnica per le nate nel 1995 (100 rana in 1’22"21), Alessio Negrelli del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco di Modena è invece il migliore tra i maschi del 1993 (100 stile libero in 57"13), Stanko Mitrovic della squadra croata Primorje tra quelli del 1994 (100 dorso in 1’10"25).
La Rari Nantes Torino si assicura la leadership della classifica generale (anche prima tra le femmine, terza tra i maschi). La piazza d’onore va invece ai Vigili del Fuoco di Modena (prima tra i maschi, ventiduesimo tra le femmine), terza si classifica la Sisport Fiat di Torino (seconda tra i maschi, quinte le ondine).
Difendono i colori bresciani l’Aqvasport di Bagnolo (undicesima in classifica generale, decima tra i maschi), il Nuoto Club Brescia (undicesimo a pari punti con l’Aqvasport, ottavo tra i maschi), Canottieri Garda Salò (quindicesimo), Blusport di Ghedi (ventunesimo), Sogeis MONTICHIARI (ventiquattresima), Leonessa (venticinquesima).
Sono sei le medaglie conquistate da atleti bresciani: Roberto Parisi del Nuoto Club Brescia si impone nei 100 rana del 1993 in 1’11"78 (anche settimo nei 100 dorso in 1’12"12), Claudio Cristiano dell’Aqvasport di Bagnolo merita l’argento nei 100 rana del 1994 in 1’23"01, stessa medaglia per Lisa Pezzaioli della Sogeis MONTICHIARI nei 100 rana nel 1995 in 1’25"43, una medaglia di bronzo va a Lorenzo Soncina della Canottieri Garda Salò per i 100 rana del ’93, nuotati in 1’17"99 (anche sesto nei 100 stile libero in 1’00"01), una a Valentina Mesa della Sogeis MONTICHIARI (100 dorso del ’95 in 1’18"33, anche quinta nei 100 farfalla in 1’18"36), l’ultima a Michael Merigo della Blusport Ghedi (100 stile libero in 59"13).
Riescono a qualificarsi per le finali e vanno a punti Elisa Ghetti del Nuoto Club (settima nei 100 rana ’94 in 1’27"07), Paola Padovani della Canottieri (quinta nei 100 rana del ’95 in 1’30"46), Chiara Mascarino del Nuoto Club (settima nella stessa gara in 1’31"12), Chiara Baronchelli (sesta nei 100 dorso del ’94 in 1’15"76), Patrizia Ambrosi della Canottieri (quarta nei 100 dorso del 1995 in 1’20"28), Angelo Gregorio dell’Aqvasport (quarto nei 100 farfalla del 1994 in 1’14"42), Alberto Roselli (sesto nella stessa gara in 1’14"93), Luca Sandrini (ottavo in 1’16"47), Riccardo Leoci della Sogeis (ottavo nei 100 sl del ’94 in 1’05"94), Giulia Bellini (quarta nei 100 sl del ’94 in 1’05"55), la staffetta 4x100 mista del Nuoto Club (Parisi-Antonini-Roselli-Contenti) che merita la settima posizione in 4’54"03.
Una sottolineatura particolare va inoltre alla staffetta 4x100 stile libero dei Vigili del Fuoco di Modena, composta da Alessio Negrelli, Matteo Beretta, Mattia Ferretti e Augusto Bonilauri: il quartetto per la prima volta ha infranto al Memorial Luciana il muro dei quattro minuti (3’58"79).
Gli atleti sono stati premiati dal sottosegretario allo Sport Elidio De Paoli, dall’assessore allo Sport del Comune di Brescia Giorgio Lamberti, dal consigliere nazionale della Fin Enzo Durosini, dal professor Magno della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori, dagli organizzatori Lodovico Compagnoni (Associazione Brescia Organizza) e Sandro Colonna (Nuoto Club Brescia).
Roberta Moneta

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