RASSEGNA STAMPA: 002 - Quotidiani Locali del 29-ott-2006
stampa rassegna

Artigiani, analisi critica

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: s.g. Pagina: 7-7
Sezione: speciale trasporti  
Le riflessioni del presidente di categoria Michele Cigala sul momento attuale
Artigiani, analisi critica
La situazione di tensione che, in questi giorni, sta attraversando il settore degli autotrasporti con il blocco annunciato delle attività da parte delle associazioni di categoria italiane, è solo l’epilogo di una serie di contrasti e dialoghi controversi e, forse, mai avvenuti: «Lo stato delle cose ­ afferma Michele Cigala, presidente della categoria autotrasporti dell’Associazione artigiani di Brescia ­ è giunto al limite: i costi dei trasporti sono altissimi, mentre i ricavi si assottigliano giorno dopo giorno. Il solo prezzo del gasolio, negli ultimi tre anni, è aumentato del 40 per cento. Lavorare in queste condizioni è praticamente impossibile. Senza introiti sufficienti, per esempio, non si possono fare adeguati investimenti nei mezzi e nella formazione professionale, il tutto a scapito della qualità dei servizi offerti. È ormai da tempo che le imprese stanno segnalando tutta la serie di problematiche che incombono sugli autotrasporti, la nostra parte l’abbiamo fatta con serietà, sia per riuscire a rimanere sul mercato nonostante tutto, che sforzandoci di farci ascoltare dal governo dimostrando concretamente tutte le difficoltà e gli ostacoli che quotidianamente dobbiamo affrontare. Abbiamo fatto il massimo, ora occorrono segnali positivi dalle istituzioni. Ma per come si sono messe le cose, ho parecchi dubbi sulle possibilità di intesa, così come la decisione del fermo, ad oggi solo rimandato, dei trasporti mi lascia perplesso, perché significa che si è arrivati al fatidico punto "a mali estremi, estremi rimedi"».La richiesta delle imprese del comparto è di vedere ascoltate le proprie istanze: «Innanzitutto ­ prosegue Michele Cigala ­, chiediamo che vengano riequilibrati i rapporti delle forze in campo nell’ambito dei trasporti: in Italia pare che tutti i mali e le disfunzioni dell’intera rete stradale, dipendano da traffico dei mezzi pesanti. Se scendono dieci centimetri di neve e le autostrade si bloccano, la responsabilità è senz’altro di qualche autotrasportatore, se c’è nebbia e si verificano incidenti, è la stessa cosa. Insomma, ogni volta che c’è qualche disguido, non si valuta nient’altro che la responsabilità dei camion, e non, magari, le società che gestiscono le vie di comunicazione. È, a dir poco, paradossale. In un contesto simile, il fermo delle attività diventa inevitabile. Se il governo continua a non considerare con attenzione le nostre indicazioni, non se ne viene a capo. Non c’è la volontà di capire che, se il costo del gasolio rimarrà così alto, ci sarà sempre qualche azienda che sarà costretta a far quadrare i conti tagliando i costi per la necessaria manutenzione dei mezzi. Così, sulle strade ci saranno veicoli che mettono a repentaglio la sicurezza della viabilità. Invece, siamo noi i primi a volere le strade più sicure».Anche a proposito dei trasporti nella provincia bresciana, sono diversi i problemi da affrontare: «Se ­ conclude Cigala ­, di positivo c’è l’incremento della movimentazione delle merci all’aeroporto di MONTICHIARI, sul piatto c’è ancora la questione del centro intermodale di Via Dalmazia: se venisse attivato si potrebbero aprire nuovi sbocchi verso Germania, Francia e Spagna. Altro punto dolente è la questione dei divieti di transito imposti dai sindaci della provincia: ogni Comune fa quello che vuole, gestendo la viabilità dei mezzi pesanti senza proporre adeguate alternative. Occorrerebbe, invece, che tutte le decisioni venissero coordinate dalla prefettura».

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Fai, 30 anni d’impegno

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 9-9
Sezione: speciale trasporti  
Festeggiato il compleanno senza dimenticare i problemi irrisolti del trasporto
Fai, 30 anni d’impegno
Il 22 ottobre la Fai di Brescia ha festeggiato i trent’anni di attività. La celebrazione si è tenuta all’Hotel President di Roncadelle. A fare gli onori di casa il presidente della Fai Antonio Petrogalli - vice presidente vicario nazionale - che, con tutti i collaboratori, ha ricordato il percorso di crescita dell’associazione che ha raggiunto i 1748 iscritti: «Oggi la nostra organizzazione è una realtà che conta 1.748 aziende associate, che danno lavoro a 12.935 dipendenti e 11.536 veicoli per una portata complessiva di quasi 300 mila tonnellate - spiega il presidente Antonio Petrogalli -. L’importanza della Fai è pubblicamente riconosciuta da anni sia a livello locale che nazionale: siamo leader per numero di associati e automezzi nel Comitato provinciale dell’Albo degli autotrasportatori, primi per rappresentatività dell’autotrasporto italiano nel Comitato centrale dell’Albo».
Nell’incontro si è parlato anche dei problemi della categoria che, con la cassa di risonanza della Finanziaria, hanno portato alla decisione del blocco, una presa di posizione decisa, che non veniva attuata da anni. Sono molti i problemi che, anche localmente, affliggono il trasporto: «A Brescia manca da sempre un centro intermodale - sottolinea Antonio Petrogalli -. Disporre di un riferimento logistico garantirebbe alla nostra città un alleggerimento del traffico pesante, anche creando piattaforme utili per la distribuzione delle merci. Non condivido le scelte degli Amministratori cittadini: non è con la politica dei divieti che si risolvono i problemi del traffico, ma realizzando progetti come quello della city logistics, iniziato negli scorsi anni e rimasto lettera morta». Parlando di nfrastrutture, il discorso è stato inevitabilmente focalizzato su Brebemi, autostrada della Valtrompia, tangenziale sud e aeroporto di MONTICHIARI: «La Fai di Brescia, a supporto della costruzione della Brebemi e di tutte le infrastrutture mancanti ha anche aderito a due comitati - ha ricordato Petrogalli -: "Comitato per la Brebemi" e "Comitato per la viabilità bresciana". L’obiettivo è monitorare la situazione, individuare i colpevoli e supportare le ragioni del sì, che spesso non sono conosciute dalla stragrande maggioranza dei cittadini». Per quanto riguarda il blocco del trasporto, deciso per protesta, Petrogalli è consapevole che si tratta di una scelta anche impopolare, ma inevitabile: «Vogliamo solo che vengano applicate le regole - precisa il presidente della Fai -. È anacronistico che il Governo ci risponda che gli accordi siglati con l’esecutivo Berlusconi non hanno più valore dopo che la Casa delle libertà ha perso le elezioni. La situazione è grave, ne va della sopravvivenza di tutto il settore del trasporto su gomma». L’ultimo stop del comparto risale al 2000 e, da allora, «abbiamo sempre cercato il dialogo senza arrivare alla contrapposizione - continua Petrogalli -. Ora la situazione si è aggravata. Non si tratta solo di una questione economica: chiediamo che vengano finalmente applicate le regole e quanto stabilito dalla legge n. 286 del 2005, soprattutto per quanto riguarda l’avvio dei controlli e dell’accertamento delle responsabilità dei soggetti coinvolti nella filiera del trasporto. Siamo forse l’unica categoria che chiede di essere controllata e neppure questo ci è concesso».

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Antiquariato a MONTICHIARI

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 27-27
Sezione: Bassa Bresciana  
Antiquariato a MONTICHIARI
Antiquariato, arte, pittura ed alta moda sono in vetrina da ieri nel padiglione centrale della cittadella fieristica di MONTICHIARI. La «Rassegna antiquaria», che quest’anno conta 95 espositori, resterà aperta fino al 5 novembre. La novità dell’ordierna edizione è rappresentato dall’allestimento delle mostre dedicate alla pittura bresciana e alla moda. Per quanto riguarda l’arte, la rassegna emblematicamente intitolata «Luce e sentimento» ospita le opere di quattordici esponenti del movimento pittorico bresciano compreso tra Ottocento e Novecento

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«La fede? Dipingetela sui muri»

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Francesco Di Chiara Pagina: 27-27
Sezione: Bassa Bresciana  
MONTICHIARI. Prosegue la «crociata» di valorizzazione dei simboli religiosi cattolici promossa dalla Giunta leghista
«La fede? Dipingetela sui muri»
Un concorso invita i cittadini a «decorare» i quartieri con affreschi sacri
Montichiari si candida a diventre la città simbolo dei cattolici bresciani. E non solo per la presenza del Santuario delle Fontanelle diventato ormai meta di pellegrini provenienti da mezzo mondo. L’aspirazione è legata anche e soprattutto alla campagna di valorizzazione dei simboli e quindi dei valori cristiani promossa dalla Giunta guidata dal sindaco leghista Gianantonio Rosa.
La moderna «crociata» promossa dall’Amministrazione civica è cominciata con l’installazione della croce posizionata all’ingresso del paese, proprio davanti al Centro fiera. Poi, il Comune ha mandato in «pensione» il generale Garibaldi dedicando a Santa Maria, la piazza un tempo intitolata all’«Eroe dei due mondi». Un’operazione nobilitata dalla posa di una statua della Vergine a fianco del Duomo. Ora un altro passo verso la «santità»: l’Amministrazione comunale ha lancia l’idea di un concorso per la miglior Santella. Tutti i cittadini creativi avranno l’occasione per tramandare ai posteri il loro nome. Ma non rimarrà una semplice Santella, inattiva e magari poco visibile sul muro di qualche angolo di strada o di piazza. Il Comune intende realizzare un libro che raccolga le immagini di tutte le Santelle e i monumenti sacri, pubblici e privati, che si trovano sul territorio. Quindi oltre al concorso anche un libro da regalare agli ospiti ed agli amici, l’ideale per un regalo insolito. «Il Comune bandirà un concorso invitando singoli cittadini o gruppi di lavoro a realizzare nuove santelle in tutti i quartieri o nelle zone di recente edificazione - spiega il sindaco Rosa -. Le santelle verranno valutate da una giuria che premierà le migliori mentre tutte verranno fotografate e inserite nella sezione "nuove santelle" della nuova pubblicazione». Ma cosa devono fare i novelli affrescatori di figure sacre? Prima di tutto raccogliere tutte le informazioni sull’iniziativa telefonando a Federico Migliorati che risponde ai numeri 030-9656289 o 328-9517329. Santelle poco conosciute ve ne sono molte a Montichiari, soprattutto nelle frazioni, ma purtroppo alcune di esse sono anche trascurate e malridotte. Chissà che questo intervento comunale non serva a riaffrescarle e magari a rinverdire qualche tradizione come quella che lega un gruppo di cittadini del centro storico alla Santella di Porta Inferi, dedicata a San Rocco, attorno alla quale ogni anno il 16 di agosto si sviluppa un incontro di preghiera, di allegria e di vita sociale condita dai buoni prodotti artistici ed enogastronomici della miglior tradizione bresciana. Se poi qualche cittadino volesse saperne di più in merito al pensiero del sindaco su queste attività a sfondo religioso, vada a leggersi la lettera di presentazione del primo cittadino nella prima pagina dell’ultimo numero di «Montichiari-Comune aperto», bollettino comunale trimestrale distribuito alle 7500 famiglie.In risposta al fatto che la grande croce posizionata di fronte al Centro fiera «possa essere di disturbo a qualcuno» il sindaco risponde che «non lo è certo per la Giunta e la nostra gente che la consideriamo preziosa tradizione. Se la croce per qualcuno sembra un monito, allora lo sia e significhi: a Montichiari il potere temporale simboleggato dalla corona, poggia ed attinge le sue radici dal potere spirituale ovvero la croce. In termini più semplici: a Montichiari la religione cattolica regna sovrana». Dichiarazione che sembra trovare molto terreno favorevole e pochi dissensi, almeno fino ad ora.

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MONTICHIARI si ferma sul più bello

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 34-34
Sezione: Sport  
MONTICHIARI si ferma sul più bello
Bertazzoli firma il 2-0, Verona rimonta e sorpassa nella ripresa
MONTICHIARI (4-4-2): Suad; Soloni, Tobanelli, Signori, Anelli; Besacchi (16’st Galeazzi), Gardani, Bonometti (7’st Lewandowski), Negrello (1’ st Bardelloni): Selvatico, Bertazzoli. A disposizione: Forlani, Barca, Fusari, Napolano. Allenatore: Destro. VERONA (4-4-2): Fornari; Castellan, Smania, Bozzola, N’Ze; Riccio, Brighenti (27’st Urit), Perlini (27’st Gandolfi), Pasini (40’st Buzzi); Iakemet, Montagnan. A disposizione: Carpi, Marconi, Giraldi, Zanini. Allenatore: Bruniera. ARBITRO: Avetta di Ivrea. RETI: 10’ pt e 24 pt Bertazzoli; 39’pt Brighenti; 46’pt Iakemet; 25’st Smania. Il MONTICHIARI butta al vento tre punti d’oro che l’avrebbero issato al quinto posto in classifica. La squadra di Destro è brava ad andare sul 2-0 dopo pochi minuti, poi si disunisce, concede al Verona di tornare in partita, poi di pareggiare e, nella ripresa, addirittura di vincere conquistando tre punti che dopo mezz’ora di gioco sembravano una chimera. Besacchi e compagni partono forte: al 10’ Bertazzoli raccoglie di testa in piena area e appoggia in rete. L’attaccante rossoblu è bravo e fortunato a concedere il bis poco dopo: al 24’ si libera al limite e lascia partire un destro che, rimpallato da un difensore, si impenna scavalcando il portiere. Fino a quel momento il Verona aveva assistito impotente allo show monteclarense. Sotto di due gol però i gialloblu si svegliano: al 39’ una ripartenza del Verona consente a Brighenti, con il MONTICHIARI sbilanciato, di battere Suad con un destro sotto la traversa. In pieno recupero è Iakmet, lasciato colpevolmente libero, a inserirsi sulla sinistra e piazzare di sinistro il diagonale vincente. Nella ripresa sarebbe lecito attendersi la rabbiosa reazione della squadra di Destro: invece il Verona riesce ad abbassare il ritmo e nemmeno i cambi rossoblu riescono a dare una scossa al gioco monteclarense. Anzi, è il Verona a trovare, al 25’ della ripresa il gol vincente in mischia con Smania. Nel finale il MONTICHIARI segna il 3-3 con Anelli, il cui gol viene annullato per fuorigioco.

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MONTICHIARI, il viaggio della speranza

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: v.r. Pagina: 35-35
Sezione: Sport  
I rossoblù cercano a Lecco la prima vittoria sul campo. Indisponibile il neoacquisto Colombo, si allunga la lista degli infortunati
MONTICHIARI, il viaggio della speranza
Mai dire mai, però oggi sarà dura. Il MONTICHIARI cerca a Lecco la sua prima vittoria sul campo, ma non è certo con la trasferta lariana che, sulla carta, il campionato dei rossoblù potrà facilmente trovare la svolta che tutti si attendono.Gli avversari sono di tutto rispetto (quinti con 13 punti nella graduatoria di girone) e il MONTICHIARI non sta certo avendo tutte le fortune, con una lista di infortunati che si allunga di giorno in giorno (sono cinque fuori combattimento, più Valente a mezzo servizio) e il nuovissimo acquisto, Alberto Colombo, non ancora disponibile per i tempi del tesseramento (ma domenica prossima ci sarà, garantisce Stefano Bonometti).Proprio il tecnico prova suonare la carica in questo contesto non particolarmente promettente: «Loro sono grintosi, aggressivi, tosti. Ma proprio da questo punto di vista, noi non dovremo essere da meno», dice Bonometti, quasi ad annunciare battaglia, quasi a chiedere ai suoi giocatori di gettare il cuore oltre l’ostacolo, perchè la classifica langue e ogni partita reclama uno scatto in avanti.I temi della giornata sono vari e tutti meritevoli di approfondimento. Innanzitutto il neoacquisto Colombo, difensore di esperienza, classe 1974, forte di testa e di rispettabile blasone: scuola Como, Albinoleffe in serie B, poi un infortunio e la ripartenza nel campionato svizzero per i colori del Chiasso. «Contiamo su di lui- spiega Bonometti, come l’uomo che può trasmettere sicurezza al nostro reparto arretrato. Ha l’esperienza, il carattere, la prestanza per assolvere a questo ruolo. Ci contiamo, è il, benvenuto, ma a Lecco non ci sarà, ed è quindi anche un po’ inutile evocare la sua presenza come la cura dei nostri mali, almeno per ora».
Non ci sarà lui, e non sarà il solo a mancare: agli infortunati Parravicini e Cigardi si è aggiunta l’indisponibilità di Sbaccanti e Sardelli, che non sono riusciti a recuperare in tempo per la trasferta di Lecco. E non è finita con il bollettino medico, perchè anche Valente nel frattempo ha accusato un risentimento al ginocchio, che oggi lo costringerà come minimo alla panchina.
«Cinque in meno non sono pochi, ma la situazione mi permette di non stravolgere la formazione, sulla quale continuo a scommettere con fiducia. L’unica nota nuova è a centrocampo, dove dal primo minuto sarà schierato Semenzato, che opererà sul lato destro. Per il resto siamo sempre noi: dobbiamo solo metterci concentrazione e carattere, perchè sappiamo giocare e crediamo in noi stessi. La prima vittoria sul campo - aggiunge Bonometti - non può tardare ancora molto. Non sarà facile oggi, ma non è mai facile: dobbiamo lottare e dare il nostro meglio».Non è mai facile, oggi meno che altre volte, ma il Lecco non è una corazzata imbattibile: è una buona squadra, questo sì, ma domenica scorsa non è andata oltre il pareggio contro l’Olbia, mentre il MONTICHIARI soccombeva sì, ma contro la capolista Pro Vercelli. Un precedente che, prese le misure alla classifica, fa testo fino a un certo punto ma non oltre.Detto questo, uno sguardo alla formazione. Solito 4-4-2 per il MONTICHIARI di Bonometti, che va sul sicuro con Rosin in porta, protetto da una difesa a quattro formata da Calandrelli a destra e Dossi a sinistra, con Ramundo e Pacciarini centrali; quindi il centrocampo che, come detto, vedrà Semenzato titolare a destra, Murante a sinistra con tendenza all’offensiva, Fusari e Balacchi in «sala macchine» e il duo d’attacco Masi e Pierobon. Si gioca allo stadio Rigamonti-Ceppi di Lecco alle 14.30, arbitra Fatta di Palermo.

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«Siamo in piena forma: non possiamo fermarci»

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Cesare Mariani Pagina: 35-35
Sezione: sport  
«Siamo in piena forma: non possiamo fermarci»
parlare di clima da derby ai valgobbini, quando il Lume giocò con il MONTICHIARI, sembrava di dire un’eresia. Poi, in campo, quella verve nervosa in più qualificò la partita come una sfida diversa dalle altre.Stavolta, a rimescolare le carte e rendere impossibile il pronostico nel match con il Carpenedolo, oltre al clima riconoscuto del derby, c’è anche il gusto dell’inedito: «Rispetto alla partita con il MONTICHIARI, che avevamo già incontrato in altre occasioni, questa è una sfida tutta nuova e tutta da scoprire - conferma l’allenatore rossoblù Giancarlo D’Astoli -. Credo che dovremo mettere in conto di sentire qualcosa in più a livello emozionale, anche se poi si guarderà alla classifica e tutto rientrerà nella normalità. Sia noi che loro abbiamo voglia di fare punti e questo va sicuramente oltre ogni clima da derby». A onore del vero tra Carpenedolo e Lumezzane un precedente c’è, due anni fa nel trofeo «Rodella» giocato in agosto, ma non fa sicuramente testo visto che si trattò di un’amichevole nobilitata solo dal trofeo.Stavolta i punti contano, e sono pesanti. La vittoria permetterebbe al Lume di fare un passo avanti significativo e salire sul treno delle prime, mentre il Carpenedolo potrebbe riscattare immediatamente la beffa della Commissione disciplinare, che ha ridato al Pergocrema i tre punti della partita del 3 settembre, annullando la precedente decisione.Perdere è dunque vietato: «Il campionato è ancora lungo, anche se si stanno cominciando a vedere i valori reali del girone - spiega D’Astoli -. Non è una partita determinante, ma è l’occasione per continuare nel migliore dei modi il nostro cammino, magari sfruttando la scia delle buone prestazioni che stiamo evidenziando anche fuori casa. Mi aspetto però una gara difficile, anche perché avremo di fronte una squadra molto determinata e anche arrabbiata per il decurtamento dei tre punti».Il Lume si presenterà al «Mundial ’82» riproponendo lo schieramento che domenica scorsa ha castigato il Legnano. D’Astoli, che in realtà non ha alternative o scelte diverse rispetto a una settimana fa, conferma Brignoli tra i pali; Quintavalla e Teoldi a presidiare le fasce e Bruni e Botti centrali difensivi. A centrocampo, Zanoletti e Scaglia sono gli esterni, con Russo e Guerra in mezzo. In avanti riconfermatissimi Pinamomte e Quintieri.«Non siamo riusciti a recuperare Strada - conferma il tecnico del Lume - che si è allenato anche ieri ma non è in condizione perfetta: non è il caso di rischiarlo. Abbiamo invece recuperato Rebecchi, che sarà in panchina ma che è effettivamente disponibile, così come è recuperato Bruni, che all’inizio della settimana aveva qualche acciacco che si è poi risolto».Tra i convocati per la trasferta a Carpenedolo c’è anche Caco: «È in netta ripresa, ma non può ancora essere impiegato - precisa D’Astoli -. Tra una settimana, al massimo due, tornerà sicuramente tra gli effettivi con Buscaroli».Il Lume ritrova dunque l’unità del gruppo: «È importante perché con sedici titolari c’è la possibilità di scelta e di intervenire anche in corsa, senza l’affanno di riccorrere a soluzioni di ripiego».Qual è la ricetta anti Carpenedolo? «Non c’è una strategia specifica: il Lumezzane deve giocare come sa, con il massimo rispetto dell’avversario, ma senza dover ricorrere a misure particolari. D’altronde - continua l’allenatore dei rossoblù - quando si preparano le partite si naviga praticamente alla cieca. In C1 c’era abbondanza di filmati per analizzare le squadre avversarie, mentre in C2, come abbiamo scoperto strada facendo, è praticamente impossibile. A questo punto è inutile dannarsi a cercare le cassette: mi affido alle relazioni degli osservatori e continuiamo con la nostra filosofia e ovunque dobbiamo imporre il nostro gioco. Finora i risultati ci hanno dato ragione, non è proprio il caso di cambiare».

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Il Paradiso è felice e sempre vincente

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Salvatore Messineo Pagina: 36-36
Sezione: Sport  
Pallavolo. A Mantova dopo 15 giorni di stop
Il Paradiso è felice e sempre vincente
Nel test col Modena soffre solo nel primo set
Mantova. L’Acqua Paradiso non perde il feeling con la vittoria e al «Palabam» di Mantova piega per 3-1 il Modena degli ex Sartoretti e Bellini. D’accordo, si tratta semplicemnte di un’amichevole ma anche nelle gare senza punti in palio è sempre meglio vincere che perdere. Successi che danno nuovo vigore, rinforzano il morale, rasserenano l’ambiente. Non è un caso che Julio Velasco si sia arrabbiato al termine del primo set quando la sua squadra ha sciupato un vantaggio di sei punti: «Mi sono arrabbiato eccome - conferma il tecnico dell’Acqua Paradiso -. Per acquisire una mentalità vincente bisogna vincere continuamente». Anche le amichevoli perchè queste servono come preparazione sul piano del gioco e della mentalità per le gare che contano. L’Acqua Paradiso, priva del palleggiatore titolare Donald Suxho, scende in campo con Simone Tiberti in regia e opposto il giovane Lorenzo Perazzolo, Enrique De La Fuente e Domotor Meszaros in banda, Andrea Sala e Simone Buti al centro, Pietro Rinaldi libero. In panchina si accomodano così gli schiacciatori Peter Veres e Mauro Gavotto e il centrale Gregor Jeroncic. «Avevo bisogno di far giocare quelli che hanno avuto meno spazio finora - spiega Velasco -. E con questi giocatori stiamo facendo un lavoro di richiamo sul piano fisico: per il momento meglio tenerli a riposo». Non c’è neppure Marcello Forni, che sembrava pronto al debutto proprio contro i suoi ex compagni di squadra: «Nell’ultimo allenamento ha accusato una lieve infiammazione alla spalla e ho preferito non rischiarlo - rivela Velasco -. Vedremo la prossima settimana le sue condizioni fisiche ed eventualmente lo proverò contro la Tunisia». L’Acqua Paradiso parte subito bene e la nuova diagonale Tiberti-Perazzolo fa subito scintille, non a caso quest’ultimo sarà premiato come miglior giocatore della partita in forza dei suoi 31 punti e degli 8 ace. Il MONTICHIARI va immediatamente in vantaggio fino a un massimo di 6 punti (17-11). Il Modena, schierato con la diagonale Bellini-Sartoretti, Giombini e Tagliatti al centro, Sangiorgi e Felipe in banda, Messana libero, reagisce con furore e grazie alla battute in salto di Sartoretti riesce a ricucire lo strappo e a operare il sorpasso fino a vincere il set per 22-25. Velasco si arrabbia con i suoi. Una strigliata di grande beneficio. I giocatori del MONTICHIARI rientrano in campo più determinati e più convinti dei propri mezzi. Perazzolo continua a martellare da ogni posizione, ma Modena non pare proprio intenzionata a mollare. Il set è equilibrato, la tensione è quella giusta, il ritmo agonistico buono, la concentrazione di Tiberti e compagni non cala neppure per un attimo e l’Acqua Paradiso può cogliere il pareggio, vincendo il secondo parziale per 25-22.
Il ritmo non cala nel terzo set e l’equilibrio resta sovrano. L’Acqua Paradiso fa vedere delle buone cose in difesa e Tiberti dimostra lucidità nel proporre gli schemi d’attacco. «Ha disputato un’ottima gara - dice Velasco - e sarà anche l’unico che giocherà tutte le partite di qui fino al 10 dicembre quando riprenderemo il campionato proprio contro Modena». Il palleggiatore bresciano chiama spesso Perazzolo, che si vede che ha proprio fame di pallavolo e vuole mettere in difficoltà il suo tecnico nelle scelte future, e il mantovano schiaccia ogni pallone come una furia. «I giocatori li voglio così - aggiunge Velasco -. Devono avere voglia di giocare, di mettere in discussione il posto al proprio compagno, altrimenti è meglio che cambino aria». L’Acqua Paradiso riesce così a vincere anche il terzo set con il minimo vantaggio (25-23).
L’equilibrio non si spezza neppure nel quarto parziale. Si gioca punto a punto e questa volta le due squadre vanno oltre il 25esimo punto, ma ancora una volta è l’Acqua Paradiso a vincere il parziale (28-26) e il match per 3-1.
Paradiso 3 Modena 1 (22-25 25-22 25-23 28-26) PARADISO MONTICHIARI: Sala 10 punti, Tiberti 2, De La Fuente 9, Buti 7, Perazzolo 31, Meszaros 12, Rinaldi (L). Ne: Gavotto, Veres, e Forni. All. Velasco. CIMONE MODENA: Tagliatti 4, Felipe 16, Sangiorgio 10, Sartoretti 21, Giombini 14, Bellini 5, Messana (L). Ne: Giani. All. Bruno Bagnoli. ARBITRI: Beltrami e Colella. NOTE: durata set: 25’, 26’, 26’, 27’. Punti: MONTICHIARI 71 (battute sbagliate 15, vincenti 11, muri 11, errori 11), Modena 70 (battute sbagliate 18, vincenti 7, muri 12, errori 11).

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Montigarda tenta il colpaccio

Testata: Brescia Oggi Data: 29/10/06
Autore: Francesco Spampinato Pagina: 38-38
Sezione: Sport  
Basket. In serie A1 femminile una delicata trasferta per le bresciane, reduci dal primo successo
Montigarda tenta il colpaccio
La New Wash Montigarda, alla prima occasione propizia, ha ottenuto anche la prima vittoria nel campionato serie A1 femminile e lo ha fatto in modo brillante e autoritario. Domenica scorsa nel palazzetto di Navigli di MONTICHIARI Fazio e compagne nell’esordio casalingo hanno letteralmente spazzato via la squadra di Maddaloni, che può essere considerata una delle dirette antagoniste nella lotta per non retrocedere, dando spettacolo. Il ghiaccio è rotto, e nel migliore dei modi. Ma anche oggi le monteclarensi sono chiamate a ripetersi contro la Comense per rompere ancora il ghiaccio, ma stavolta trasferta. E questa partita sarà decisamente più dura. Stando alla classifica del campionato attuale, le padrone di casa potrebbero essere considerate una squadra molto debole, infatti reggono mestamente con altre il fanalino di coda, ancora ferme a zero punti. Ma a dire il vero dovrebbero averne almeno due, perché nel turno precedente hanno strapazzato Viterbo con il punteggio di 73-39, salvo vedersi assegnare a tavolino la sconfitta per aver utilizzato contemporaneamente in campo le quattro straniere, eventualità proibita dal regolamento. Resta la prestazione impressionante, pur gettata alle ortiche per questa irregolarità. Tra l’altro il campionato di serie A1 è appena cominciato, ma già più di un allenatore è caduto in un simile errore, imitato da altri dirigenti, che hanno addirittura schierato giocatrici e tecnici senza aver ottemperato a tutte le pratiche burocratiche del tesseramento. Non a caso Alghero ha pure subito un punto di penalità.
Tutti contrattempi che non depongono certo a favore della professionalità di questo campionato, e che rischiano di falsare la classifica. Ma tornando alla Comense, dunque, non si può dire che si tratti di una squadra materasso, anzi. Dello stesso parere è l’allenatore bresciano Lorenzo Serventi. «I punti di forza delle nostre avversarie sono tanti ed importanti - ha precisato il tecnico -: innanzitutto posso vantare un blasone di tutto rispetto, perché fino a poche stagioni fa vincevano scudetti a raffica. Può sembrare ininfluente, ma specialmente in casa può dare la giusta spinta per conseguire preziose vittorie. I dirigenti di Como, pur con meno disponibilità economiche di un tempo, hanno saputo allestire una squadra con una giusta miscela di atlete esperte e giovani. Inoltre - aggiunge Serventi - le giocatrici Paparazzo, Pelizzari, Donvito sono capaci di sfoggiare prestazioni altisonanti, quasi da vincere da sole ogni partita». La New Wash, comunque, ha il dovere di provare a vincere l’incontro, anche se purtroppo non potrà presentarsi in campo nelle migliori condizioni. «Potrò schierare tutte le titolari - spiega Lorenzo Serventi - ma Marina Puscar dovrà giocare con una maschera protettiva per il naso rotto in due punti da una testata fortuita di Roberta Colico in allenamento. Valentina Siccardi, invece, è reduce da una contrattura alla coscia, perciò sarà a mezzo servizio. In ogni caso sulle ali dell’entusiasmo per il primo successo andiamo a Como per farci valere».
Nel frattempo è giunta la notizia che la prossima partita della New Wash Montigarda in programma domenica prossima nel palazzetto di Novagli di MONTICHIARI contro La Spezia è stata anticipata a sabato 4 alle 20.30 per essere trasmessa in diretta da Sky.

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L’arte e il bello in mostra

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 20-20
Sezione: Bassa Bresciana  
MONTICHIARI Fino a domenica 5 novembre Rassegna Antiquaria aperta al Centro Fiera del Garda
L’arte e il bello in mostra
Due eventi collaterali su moda e pittura, 95 espositori
MONTICHIARI Dopo l’anteprima di venerdì, ieri il Centro Fiera del Garda ha aperto al pubblico l’edizione 2006 della Rassegna Antiquaria, organizzata da Staff Service. Rimarrà aperta fino a domenica 5 novembre. Silvia Dalcò e Walter Miotto, che hanno curato l’evento, hanno chiamato a raccolta il meglio del settore: 95 gli espositori presenti con oggetti di varie di epoche e stile, dai mobili ai gioielli, passando per arredi, pizzi, bronzi, marmi, cristalli, maioliche... Visitando gli stand della Rassegna Antiquaria si scoprono sempre cose nuove e particolari. Ecco, allora, i quadri di manifattura veneziana, davanti ai quali ci si ferma quasi estasiati; ecco gli splendidi tappeti persiani, talmente belli da lasciare, a chi non può permetterseli, un po’ di amaro in bocca; ecco l’argenteria navale, cioè tutto il necessario per servire le cene sui vecchi transatlantici; ecco le molte opere dell’800 e del ’900 bresciano... Tra le novità anche il fatto che quest’anno non è stato organizzato un solo evento collaterale, ma due. L’evento collaterale è una specie di rassegna nella rassegna, allestita anche per aumentare il tasso culturale della proposta. Innanzitutto «Luce e sentimento. La pittura bresciana tra Ottocento e Novecento» (promosso dalla Provincia in collaborazione con la rivista Stile Arte): è un’interessante mostra che pone in luce gli elementi di continuità e le differenze fra le due epoche. Il secondo evento, «Un fantastico guardaroba. 1950-1980, l’alta sartoria lombarda», è una splendida collezione di abiti delle migliori sartorie milanesi. In concomitanza con la prima giornata di apertura di Rassegna Antiquaria, si è registrata anche la visita del prefetto di Brescia, Francesco Paolo Tronca, accompagnato dalla moglie Cristina. Il prefetto ha osservato con attenzione e lodato l’impegno ed il livello raggiunto dalla manifestazione. Ad attendere il prefetto per gli onori di casa c’erano il presidente di Staff Service, Carlo Miotto, il direttore commerciale Walter Miotto, il direttore del Centro Fiera del Garda, Ezio Zorzi e, in rappresentanza del Comune di Montichiari, l’assessore Sandro Zampedri.
Particolarmente apprezzate proprio le due mostre collaterali. «È una rassegna di notevole livello - ha sottolineato il prefetto - che merita una visita approfondita e molta attenzione da parte del pubblico bresciano». Gli orari di apertura: mercoledì, sabato e domenica dalle 10 alle 20; negli altri giorni dalle 15 alle 20. L’ingresso costa 8 euro (5 euro i ridotti per gli ultrasessantenni; gli under 14 entrano gratuitamente). Info: 030-226425 oppure 030-9981132.

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Montichiari, che beffa

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: (crox.) Pagina: 29-29
Sezione: Sport  
ROSSOBLU’ DAL 2-0 AL 2-3
Montichiari, che beffa
Montichiari2 Verona3 MONTICHIARI: Suad, Soloni, Tobanelli, Signori, Anelli, Besacchi (15’ st Galeazzi), Gardani, Bonometti (7’ Lewandowski), Negrello (1’ st Bardelloni), Selvatico, Bertazzoli.. All. Destro. VERONA: Fornari, Castellan, Smania, Bozzola, N’Ze, Riccio, Brighenzi (28’ st Uriz), Perlini (28’ st Gandolfi), Pasini (40’ st Buzzi), Iachemet, Montagnan. All. Bruniera.
Arbitro: Avetta di Ivrea.Reti: pt 10’ e 24’ Bertazzoli, 39’ Brighenzi, 46’ Iachemet, st 70’ Smania.MONTICHIARI - Non basta la doppietta di Bertazzoli a regalare i tre punti al Montichiari, che si fa ingenuamente rimontare da 2-0 a 2-3 da un Verona che ci ha creduto fino alla fine.

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Qui Montichiari

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: Andrea Croxatto Pagina: 31-31
Sezione: Sport  
Qui Montichiari
Il Montichiari si gioca (ore 14,30) un’altra fetta importante di campionato sul difficile campo del lanciato Lecco, che attualmente occupa la zona alta della classifica con 13 punti. La compagine bresciana, reduce dalla sconfitta di domenica scorsa nella tana della capolista Pro Vercelli, rimane fanalino di coda con solo cinque punti, frutto di due pareggi e una vittoria, ottenuta questa, a tavolino contro il Südtirol. Inutile ricordare che il sottile filo che lega l’allenatore bresciano Stefano Bonometti alla società rischia di spezzarsi oggi pomeriggio in caso di sconfitta, anche se nelle ultime settimane il presidente del Montichiari Maurizio Soloni ha gettato parecchia acqua sul fuoco in merito al licenziamento del mister annunciato un mese fa, dopo la sconfitta casalinga dei rossoblù contro la Biellese.Nelle ultime gare di campionato i monteclarensi, pur senza riuscire a portare a casa i punti necessari per tirarsi fuori dai guai, hanno dimostrato perlomeno di tenere testa a squadre ben più blasonate. Ora la squadra si difende abbastanza bene, grazie anche al centrocampo a cinque. Tuttavia, come spesso accade nel calcio, basta un episodio anche fortuito, per sbloccare una partita destinata al pareggio, e i rossoblù fino ad oggi, gli episodi negativi li hanno solo subiti.
I problemi maggiori arrivano dal reparto avanzato, dove gli attaccanti, seppur animati da buona volontà, non riescono assolutamente a trovare la via del gol.
Per quest’oggi Bonometti potrà contare sul recupero di Baresi, Semenzato, Dossi e Valente, mentre Sbaccanti e Sardelli, già assenti a Vercelli, accusano ancora guai fisici, sicché con ogni probabilità potranno scendere in campo tra una settimana. Come il nuovo acquisto rossoblù Alberto Colombo, che inizierà l’allenamento con i suoi nuovi compagni martedì 31. Intanto, però, oggi a Lecco il Montichiari deve assolutamente strappare il punticino della speranza.

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New Wash in cerca di conferme

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: Cristiano Tognoli Pagina: 34-34
Sezione: Sport  
BASKET Le bianconere, reduci dal primo successo nel campionato di A1, di scena oggi a Como
New Wash in cerca di conferme
Le lariane non sono più nel gotha, ma rappresentano un test attendibile
MONTICHIARI L’eco della larga vittoria con Maddaloni è ormai lontana. Si è chiusa una settimana dai toni alti, nella quale giornali specializzati e siti internet hanno «scoperto» Dooneka Hodges, eletta Mvp (most valuable player, miglior giocatrice) nonché top scorer del campionato di A1 con 65 punti in tre gare (media 21,67). È lei la stella del momento, la donna da copertina sulla quale d’ora in poi le avversarie concentreranno gli sforzi maggiori. Il «giro d’Italia» ricomincia oggi (ore 18) da Como. Affrontare la Pool Comense regala grandi emozioni alla New Wash Montigarda, anche se le lariane non sono più la Juventus del basket femminile (d’altronde nemmeno la Juve è più… la Juve). Dopo aver vinto scudetti e Coppa campioni, Como ha ora adottato un profilo basso, teso al risparmio dopo le spese pazze degli altri anni. Primo obiettivo: salvezza. Il resto sarà tutto un di più. Ecco allora che Montichiari passa da uno scontro diretto, superato brillantemente, ad un altro. L’asticella dell’ostacolo però si alza. Como è più forte di Maddaloni e il fatto di doverla affrontare sul suo parquet, un campo «mitico», potrebbe gettare un peso psicologico ulteriore addosso a Fazio e compagne. La Comense ha conquistato domenica, sul campo di Viterbo, i primi due punti stagionali (81-73), ma la vittoria è sub-judice e dovrebbe trasformarsi in una sconfitta 20-0 a tavolino. Fatale l’errore di Walter Montini, che nel finale - a gara ormai vinta - ha schierato in quintetto per pochi istanti quattro straniere anziché le tre consentite. Durissimo il presidente Antonio Pennestrì: «È stato un atto di grave superficialità da parte di tutti quelli che siedono in panchina: coach, assistenti e dirigenti». Rabbia e tensione questo pomeriggio non mancheranno. Non sarà una partita come le altre per Marina Puskar. Il pivot serbo di coach Serventi fino allo scorso anno giocava per la Pool, ma oggi tornerà da ex… mascherata. In settimana infatti si è procurata una frattura al naso e potrà essere del match solo grazie a una mascherina protettiva; sarà comunque limitata nei movimenti e il tecnico cercherà di usarla con parsimonia. Servirà quindi una Dantas in forma smagliante, alla quale dovrà dare una grossa mano anche Alice Romagnoli, prospetto interessante, che deve però acquisire più personalità. Sotto canestro Como vanta una batteria di tutto rispetto: la capitana Elena Paparazzo e le statunitensi La Toya Turner e Leigh Aziz.Probabile che Montichiari cerchi di spostare la chiave sull’esterno, ma qui stavolta Hodges avrà pane per i suoi denti andando ad incrociare l’ex Florida University Faeza Bouderra. Il play francese a Viterbo ha segnato 21 punti (4/6 da 2, 3/4 da 3), ben spalleggiata da Valentina Donvito fermatasi a 18. Se il match di settimana scorsa era quello che «non si poteva sbagliare», l’odierno assume un significato ancora più grande potendo diventare quello «della svolta».Euro 2007: giorne di ferro per l’Italia - Urna severa per l’Italia nel sorteggio per la composizione dei gruppi degli europei femminili del 2007 che si svolgeranno a Chieti: le azzurre sono state inserite in un girone di ferro, quello C, con Russia, Francia e Grecia.

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ASCOM CONFCOMMERCIO

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 45-45
Sezione: Economia  
ASCOM CONFCOMMERCIO
Incontro a Leno L’Associazione commercianti della provincia di Brescia ricorda agli operatori associati dei comuni di Acquafredda, Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Cigole, Dello, Fiesse, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano, Montichiari, Offlaga, Pavone Mella, Pontevico, Pralboino, Quinzano d’Oglio, Remedello, S.Gervasio Bresciano, Seniga, Verolanuova, Verolavecchia, Visano, che, martedì 31 ottobre, alle ore 20.30, nella biblioteca comunale in via Martin Luther King a Leno, è indetta una riunione per illustrare la Legge Finanziaria 2007 ed i decreti collegati.

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TACCUINO DELL’AGRICOLTORE

Testata: Giornale di Brescia Data: 29/10/06
Autore: Pagina: 50-50
Sezione: Agricoltura  
TACCUINO DELL’AGRICOLTORE
/Riunione sugli espropri Domani lunedì 30 ottobre alle ore 17, presso la sede dell’Unione Agricoltori si svolgerà un incontro con l’ing. Roberto Salvatori, direttore tecnico Autostrade Centro Padane spa, che illustrerà, nel merito del nuovo raccordo autostradale tra il casello di Ospitaletto, il nuovo casello di Poncarale e l’aereoporto di Montichiari, le caratteristiche, la finalità dell’opera, le procedure espropriative e la metodologia delle indennità di esproprio.

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